contatore visite gratuito
×

Qual è il compito di un OSS? Ecco cosa può e non può fare?

oss 50% costo voucher
Ascolta l'articolo

L’Operatore Socio Sanitario (OSS) è una figura professionale fondamentale nel sistema socio-sanitario italiano, il cui compito principale è quello di assistere le persone non autosufficienti o con difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane, al fine di garantirne il benessere fisico, psicologico e sociale.

L’OSS opera in stretta collaborazione con altre figure sanitarie e sociali, seguendo le indicazioni del personale infermieristico e/o dei responsabili dei servizi.

Cosa può fare un OSS?

Le mansioni dell’OSS sono definite dall’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e possono essere raggruppate in diverse aree:

Assistenza diretta alla persona:

  • Igiene personale: aiuto per la toilette, il bagno, la doccia, l’igiene orale, la cura dei capelli e delle unghie.
  • Vestizione e svestizione.
  • Mobilità: aiuto nell’alzarsi, coricarsi, deambulare, utilizzo di ausili (carrozzina, deambulatore, ecc.), trasferimenti letto-sedia-letto.
  • Alimentazione: aiuto nella preparazione dei pasti (quando previsto), somministrazione dei pasti (anche a persone con difficoltà di deglutizione, seguendo le indicazioni), idratazione.
  • Espletamento delle funzioni fisiologiche: aiuto nell’uso del bagno o del পাত্র, cambio di pannoloni, igiene intima.
  • Mantenimento di posture corrette.
  • Prevenzione di piaghe da decubito: mobilizzazione, cambio di posizione, cura della cute.
  • Rilevazione dei parametri vitali di base: temperatura corporea, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa (secondo protocolli e formazione specifica).
  • Piccole medicazioni: esecuzione di medicazioni semplici o cambio di medicazioni superficiali, su indicazione e supervisione del personale infermieristico.
  • Supporto nell’assunzione di farmaci per via orale: preparazione (se monodose), verifica della corretta assunzione, sempre sotto la supervisione del personale infermieristico.

Supporto alla gestione dell’ambiente e degli strumenti:

  • Pulizia e igienizzazione: riordino e pulizia della stanza del paziente, del letto, del comodino e degli ausili.
  • Sanificazione e disinfezione: pulizia e disinfezione di attrezzature e materiali sanitari non complessi, secondo protocolli.
  • Smaltimento corretto dei rifiuti sanitari.
  • Trasporto di campioni biologici e della documentazione sanitaria.
  • Rifornimento di materiali sanitari e biancheria.

Supporto sociale e relazionale:

  • Ascolto e comunicazione: offrire ascolto e supporto emotivo alla persona assistita e ai suoi familiari.
  • Attività di socializzazione e animazione: favorire la partecipazione ad attività ricreative e sociali, stimolare le capacità residue.
  • Mantenimento dei contatti sociali: accompagnare la persona a visite mediche, commissioni o altre attività esterne (se previsto).
  • Collaborazione con i familiari: fornire informazioni sull’assistenza prestata e collaborare per il benessere della persona.
  • Segnalazione di cambiamenti: osservare e riferire al personale infermieristico o responsabile eventuali cambiamenti nello stato di salute o nel comportamento della persona assistita.

Cosa non può fare un OSS?

L’OSS non può svolgere attività che rientrano nelle competenze specifiche di altre professioni sanitarie, in particolare dell’infermiere e del medico. In generale, non può compiere atti invasivi o che richiedono specifiche conoscenze scientifiche e cliniche. Ecco alcuni esempi di ciò che un OSS non può fare:

  • Somministrare farmaci per via iniettabile (intramuscolare, sottocutanea, endovenosa).
  • Gestire terapie endovenose (flebo, pompe infusionali).
  • Effettuare cateterismi vescicali.
  • Gestire stomie, tracheostomie e altre medicazioni complesse.
  • Effettuare prelievi di sangue o altri campioni biologici (salvo specifiche deleghe e formazione aggiuntiva in alcuni contesti).
  • Interpretare parametri vitali o altri dati clinici per prendere decisioni autonome.
  • Effettuare diagnosi o prescrivere terapie.
  • Eseguire manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) avanzata o utilizzare il defibrillatore (a meno di specifica formazione e protocolli che lo prevedano in contesti di emergenza e in attesa del personale sanitario competente).
  • Svolgere attività di competenza esclusiva dell’infermiere o di altre professioni sanitarie (fisioterapista, logopedista, ecc.).
  • Agire in autonomia in situazioni di emergenza sanitaria, ma deve allertare immediatamente il personale competente.

È fondamentale che l’OSS operi sempre nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, in collaborazione e sotto la supervisione delle figure professionali sanitarie responsabili dell’assistenza alla persona.

Seguici anche su:

  • CANALE TELEGRAM PRINCIPALE: LINK
  • Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
  • Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
  • Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
  • Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
  • Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
  • Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
  • Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK

Per contatti:

Partner di AssoCareNews.it:

  • Avvisi e Concorsi OSS: LINK
  • Canale telegram: LINK
  • Ricerca lavoro OSS: LINK
  • Coordinamento nazionale Oss: LINK
  • OSS News: LINK
  • Mobilità e cambi compensativi OSS: LINK

Share this content:

Autore

Potresti aver perso