Qual è il compito di un OSS? Ecco cosa può e non può fare?
L’Operatore Socio Sanitario (OSS) è una figura professionale fondamentale nel sistema socio-sanitario italiano, il cui compito principale è quello di assistere le persone non autosufficienti o con difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane, al fine di garantirne il benessere fisico, psicologico e sociale.
L’OSS opera in stretta collaborazione con altre figure sanitarie e sociali, seguendo le indicazioni del personale infermieristico e/o dei responsabili dei servizi.
Cosa può fare un OSS?
Le mansioni dell’OSS sono definite dall’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e possono essere raggruppate in diverse aree:
Assistenza diretta alla persona:
- Igiene personale: aiuto per la toilette, il bagno, la doccia, l’igiene orale, la cura dei capelli e delle unghie.
- Vestizione e svestizione.
- Mobilità: aiuto nell’alzarsi, coricarsi, deambulare, utilizzo di ausili (carrozzina, deambulatore, ecc.), trasferimenti letto-sedia-letto.
- Alimentazione: aiuto nella preparazione dei pasti (quando previsto), somministrazione dei pasti (anche a persone con difficoltà di deglutizione, seguendo le indicazioni), idratazione.
- Espletamento delle funzioni fisiologiche: aiuto nell’uso del bagno o del পাত্র, cambio di pannoloni, igiene intima.
- Mantenimento di posture corrette.
- Prevenzione di piaghe da decubito: mobilizzazione, cambio di posizione, cura della cute.
- Rilevazione dei parametri vitali di base: temperatura corporea, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa (secondo protocolli e formazione specifica).
- Piccole medicazioni: esecuzione di medicazioni semplici o cambio di medicazioni superficiali, su indicazione e supervisione del personale infermieristico.
- Supporto nell’assunzione di farmaci per via orale: preparazione (se monodose), verifica della corretta assunzione, sempre sotto la supervisione del personale infermieristico.
Supporto alla gestione dell’ambiente e degli strumenti:
- Pulizia e igienizzazione: riordino e pulizia della stanza del paziente, del letto, del comodino e degli ausili.
- Sanificazione e disinfezione: pulizia e disinfezione di attrezzature e materiali sanitari non complessi, secondo protocolli.
- Smaltimento corretto dei rifiuti sanitari.
- Trasporto di campioni biologici e della documentazione sanitaria.
- Rifornimento di materiali sanitari e biancheria.
Supporto sociale e relazionale:
- Ascolto e comunicazione: offrire ascolto e supporto emotivo alla persona assistita e ai suoi familiari.
- Attività di socializzazione e animazione: favorire la partecipazione ad attività ricreative e sociali, stimolare le capacità residue.
- Mantenimento dei contatti sociali: accompagnare la persona a visite mediche, commissioni o altre attività esterne (se previsto).
- Collaborazione con i familiari: fornire informazioni sull’assistenza prestata e collaborare per il benessere della persona.
- Segnalazione di cambiamenti: osservare e riferire al personale infermieristico o responsabile eventuali cambiamenti nello stato di salute o nel comportamento della persona assistita.
Cosa non può fare un OSS?
L’OSS non può svolgere attività che rientrano nelle competenze specifiche di altre professioni sanitarie, in particolare dell’infermiere e del medico. In generale, non può compiere atti invasivi o che richiedono specifiche conoscenze scientifiche e cliniche. Ecco alcuni esempi di ciò che un OSS non può fare:
- Somministrare farmaci per via iniettabile (intramuscolare, sottocutanea, endovenosa).
- Gestire terapie endovenose (flebo, pompe infusionali).
- Effettuare cateterismi vescicali.
- Gestire stomie, tracheostomie e altre medicazioni complesse.
- Effettuare prelievi di sangue o altri campioni biologici (salvo specifiche deleghe e formazione aggiuntiva in alcuni contesti).
- Interpretare parametri vitali o altri dati clinici per prendere decisioni autonome.
- Effettuare diagnosi o prescrivere terapie.
- Eseguire manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) avanzata o utilizzare il defibrillatore (a meno di specifica formazione e protocolli che lo prevedano in contesti di emergenza e in attesa del personale sanitario competente).
- Svolgere attività di competenza esclusiva dell’infermiere o di altre professioni sanitarie (fisioterapista, logopedista, ecc.).
- Agire in autonomia in situazioni di emergenza sanitaria, ma deve allertare immediatamente il personale competente.
È fondamentale che l’OSS operi sempre nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, in collaborazione e sotto la supervisione delle figure professionali sanitarie responsabili dell’assistenza alla persona.
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