Celiachia: ecco i falsi miti da sfatare.

Celiachia: ecco i falsi miti da sfatare.

200.000 italiani sono celiaci, il 67% è di sesso femminile. Più di 10.000 nuovi casi all'anno.

In occasione della settimana nazionale della celiachia, dal 11 al 19 maggio 2019, affrontiamo assieme alcune superstizioni legate alla celiachia. Tanti italiani sono accomunati dall'intolleranza al glutine, spesso vengono anche chiamati erroneamente ciliaci e anche ciriaci...ma solo celiachi! 

L'Associazione Italiana Celiachia mette in chiaro del fenomeno attraverso varie iniziative per sensibilizzare la popolazione e fare informazione durante la settimana dedicata alla Celiachia. Dal 2016 non è più ritenuta malattia rara, ma bensì cronica.

La Malattia Celiaca (o Celiachia) è un'infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è una frazione proteica alcool-solubile di alcuni cereali, quali frumento, orzo e segale. I sintomi sono aspecifici e possono riguardare l'apparato digerente (dimagrimento e diarrea) come no; alcuni soggetti riscontrano oltre alla celiachia altre malattie autoimmuni. 

Una variante meno conosciuta di tale patologia è la Dermatite Erpetiforme è una patologia scatenata in soggetti ipersensibili al glutine, che si caratterizza per diffuse lesioni cutanee specifiche e distintive, che regrediscono dopo l’eliminazione del glutine dalla dieta. Pertanto la Celiachia e la Dermatite Erpetiforme sono indotte dall'ingestione del grano e non vanno confuse con le allergie al grano(più rare della Celiachia) che sono derivanti dal contatto epidermico.

La diagnosi è possibile sono attraverso ricerca sierologica e biopsia della mucosa duodenale durante la duodenoscopia, entrambi gli esami vanno effettuati durante una dieta comprendente glutine. Non vi è al momento alcuna terapia per poter evitare i sintomi dell'infiammazione, eccetto una rigorosa dieta aglutinata.

Ecco alcuni falsi miti:

  1. Ingerire il glutine per un celiaco può essere mortale? Falso, reazioni pericolose come lo shock anafilattico sono rarissime e riguardano le allergie al glutine: assai rare rispetto alla Celiachia. Si pensi inoltre che esistono soggetti asintomatici.
  2. Si può guarire dalla Celiachia vero? Falso, assumere una dieta priva di glutine riesce a regredire i sintomi, ma anche minime quantità di glutine a piccole dosi possono tornare a infiammare l'intestino creando danni.
  3. Sei magro perchè sei celiaco! Falso, nessuna evidenza scientifica mostra che assumere una dieta priva di glutine faccia dimagrarire anzi i danni per i non celiaci sono quelli di una malnutrizione se assumono una dieta ferrea aglutinata. I valori nutrizionali dei cibi senza glutine sono equivalenti di quelli contenenti la frazione proteica.
  4. Non potrai uscire fuori a mangiare e nè fare viaggi lontani. Falso, numerose attività commerciali e gastronomiche si sono attrezzate per consentire a tutti coloro che lo desiderano di viaggiare in lungo e in largo. per l'alimentazione fuori casa sono nati numerosi progetti di promozione, come quelli dell'AIC.
  5. Adesso dovrai rinunciare a: pasta, birra e pizza! Falso, è questione di abitudine e di trovare i cibi adatti al proprio palato!
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Dott.ssa Giulia De Francesco
Author: Dott.ssa Giulia De FrancescoWebsite: https://www.linkedin.com/in/giulia-de-francesco/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Infermiera, classe 1994. Vive a Imola e lavora presso l’Istituto di Montecatone - Ospedale di Riabilitazione; ha prestato la sua opera in passato nell'AUSL Romagna. Laurea in infermieristica con Lode presso l'Università di Bologna, I sessione (ottobre 2016). Master in funzioni di coordinamento con Lode presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, I sessione (novembre 2018). Una pubblicazione scientifica sulla rivista italiana ANIPIO "Sperimentazione di una check-list per implementare un Bundle per la prevenzione delle batteriemie correlate a Catetere Venoso Centrale" (ottobre 2017).
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