Triage: una competenza infermieristica, senza discussioni!

Infermieri, triage non si tocca: è nostra competenza per legge!

Le polemiche sono del tutto infondate e, come spesso accade, riversano le responsabilità solo sul personale infermieristico.

Infermieri e triage: una competenza legittima per legge! L'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cosenza risponde alle insinuanti accuse dopo il decesso di una paziente al pronto soccorso.

L'Ordine non ha fatto attendere la risposa verso il vicepresidente nazionale del Codacons, che aveva insinuato la necessità di togliere agli infermieri l'attività di Triage. Forte reazione sia della famiglia professionale sia delle istituzioni.

Si legge nella forte presa di posizione dell'OPI:

“L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cosenza manifesta tutta la sua vicinanza e il suo cordoglio per il decesso della paziente ricoverata dopo l’accesso al pronto soccorso. Ma non può accettare accuse verso i suoi professionisti che per legge e intese Stato-Regioni sono incaricati del triage. La magistratura accerterà in fretta, ce lo auguriamo, le responsabilità del caso e l’accaduto, ma non è accettabile che venga messa in discussione la professionalità degli infermieri, tra l’altro basata su una rigida e seria preparazione che non lascia davvero al caso scelte delicate come quelle da eseguire al pronto soccorso”.

“Il nostro Ordine, come tutti gli Ordini degli infermieri, è disponibile a dare la sua massima collaborazione perché si faccia chiarezza sulla vicenda e vengano accertate le responsabilità. Sappiamo tutti le condizioni di difficoltà per molti servizi sanitari regionali anche nel rispettare l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. E siamo coscienti che la nostra Regione è tra quelle più colpite da questo fenomeno e dalla carenza grave di organici, infermieri in testa. Ma i nostri professionisti ogni giorno garantiscono comunque qualità e sicurezza al sistema, per tutelare la salute dei cittadini e rispondere ai loro bisogni e ci stupisce che ancora oggi si possano lanciare allarmi quantomeno infondati, ledendo gravemente la fiducia e l’immagine che gli assistiti hanno della nostra professione.

Fausto Sposato, presidente dell’Opi Cosenza, in un’intervista su RLB difende il ruolo degli infermieri e spiega anche i contorni della vicenda della paziente deceduta. Poi lancia un accorato appello ai cittadini: “Gli infermieri sono incaricati del triage a livello internazionale e svolgono questo compito ogni giorno con assoluta competenza e secondo regole e protocolli che non lasciano davvero al caso e all’improvvisazione personale scelte tanto delicate. I cittadini possono essere tranquilli che il nostro primo obiettivo è la loro salute e che la professionalità degli infermieri è assolutamente in grado di tutelarla e assicurarla. Non si deve creare una immagine falsa e distorta della realtà in cui le persone si rivolgono con fiducia agli infermieri. D’altra parte la responsabilità dei nostri professionisti è anche riconosciuta a livello giurisprudenziale dalle numerose sentenze della Cassazione che pongono l’infermiere su un piano di assoluta collaborazione rispetto alle professioni sanitarie tutte. Resteremo vigili e seguiremo gli sviluppi del caso affinché la verità prevalga e venga fatta chiarezza al più presto”

Fonte: Comunicato Stampa OPI Cosenza

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Redazione
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