Infermieri di Famiglia: in Sicilia il Movimento 5 Stelle presenta disegno di legge.

Infermieri di Famiglia: in Sicilia il M5S chiede la sua istituzione.

Ddl del consigliere regionale Antonio De Luca. Sarà illustrato domani in ARS. Progetto realizzato con Nursind.

L'Infermiere di Famiglia può fare la differenza nell'assistenza dei pazienti sul territorio, contribuendo alla decongestioni dei Pronto Soccorso e ricorso effettivo alle cure mediche. Ne è convinto il Movimento 5 Stelle che in in Sicilia propone un proprio disegno di legge regionale. La sua istituzione, ricordano dal M5S servirà ad arginare le ospedalizzazioni evitabili e il ricorso improprio al PS.

Sono questi i principali obiettivi principali del Ddl presentato all’Assemblea Regionale Siciliana da Antonio De Luca e che sarà illustrato sabato 4, a Messina, in un incontro al quale parteciperà il Coordinamento Ordini Professioni Infermieristiche della Sicilia.

Evitabili ricorsi impropri alle cure e all'emergenza.

“Molte ospedalizzazioni sono evitabili – spiega De Luca – così come il ricorso improprio al pronto soccorso. L’infermiere di famiglia si occuperà di assistenza in collaborazione con il medico di famiglia, operando con lui in sinergia in una zona delimitata. Avrà un ruolo fondamentale per ridurre l’utilizzo improprio dell’ospedale e sviluppare l’assistenza domiciliare, alternativa al pronto soccorso e al ricovero. L’obiettivo del nostro ddl è una riduzione dei ricoveri con conseguente risparmio di spesa e un miglioramento della qualità delle cure, soprattutto per i pazienti più fragili, al contempo valorizzando sempre più una fondamentale risorsa della sanità siciliana: gli infermieri”.

Infermiere di famiglia, figura già presente in Lombardia, Nursind ha contribuito alla stesura del Ddl.

“L’infermiere di famiglia – continua De Luca – sarà responsabile delle cure domiciliari del paziente nei casi in cui le sue specifiche competenze professionali siano sufficienti a garantire l’erogazione delle cure necessarie. La prima (e finora unica) regione a introdurre sul territorio l’infermiere di famiglia è stata la Lombardia e già oggi nove Atenei organizzano master per conferire il relativo titolo, già conseguito da circa 5.400 infermieri. Il ddl prevede che presso i singoli dipartimenti di cure primarie di ogni Asp vengano creati i servizi infermieristici territoriali, all’interno dei quali verrà organizzata l’attività dei singoli ambulatori in relazione alle diversità del territorio di azione ed alle peculiarità di ogni popolazione”.

“Ringrazio per la disponibilità e la sensibilità – conclude De Luca – il sindacato Nursind che ha collaborato alla stesura del ddl attraverso diversi momenti di confronto e il Coordinamento Ordini Professioni Infermieristiche della Sicilia che rappresenta tutta la categoria ed è da sempre molto attivo e propositivo su questo come su tanti altri argomenti”.

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Redazione
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